Sarcastycon

ALZO ZERO

Oriana,Livorno e i saraceni

Leggendo il libro postumo di Oriana Fallaci “Un cappello pieno di ciliegie”,ho avuto la gradita sorpresa di una lunga e dettagliata descrizione della mia natia Livorno, rapportata all’epoca medicea.

Molte notizie mi erano note ,altre no, ciò dimostra una puntigliosa ed accurata ricerca storica dell’autrice, che, evidentemente, ha potuto visionare documenti normalmente non disponibili o di non facile reperibilità.

Il prestigio della scrittrice e l’ ampia diffusione del libro amplificheranno, ad un vasto pubblico, la conoscenza di questa città, nota, ai più, solo per il porto commerciale.

Tra l’altro descrive il monumento icona della città i “i quattro Mori” eseguito da Pietro Tacca tra il 1620 e il 1623.L’opera, in bronzo, rappresenta, incatenati alla base del monumento, i pirati “saraceni”, i terroristi islamici dell’epoca, fatti schiavi nelle imprese marittime dei Cavalieri di Santo Stefano di cui Ferdinando I era Gran Maestro.

Le statue bronzee furono esemplate dal vivo su alcuni schiavi delle galere a Livorno, allora sede della flotta dei cavalieri, mentre la sovrastante statua in marmo del Granduca è opera dello scultore Giovanni Bandini, circa 1595.

Erano anni che, questi pirati del mare, imperversavano sull’italiche coste, razziando tutto ciò che trovavano sulla loro strada e lasciandosi alle spalle una scia di sangue e di morte. Le loro scorrerie si spingevano anche nell’entroterra, ne fanno fede le numerose torri di avvistamento che si ergono tutt’oggi nelle campagne e vicino ai borghi.

La sconfitta dei saraceni fu dovuta al coraggio dei cavalieri di S. Stefano e del loro Gran Maestro Ferdinando 1° di Toscana.

Bei tempi quelli in cui gli uomini avevano gli attributi !!!

Oggi piccoli e smelensi personaggi, privi di colonna vertebrale, e più simili ad amebe antropomorfiche, che ad Uomini, pontificano e predicano buonismo, tolleranza, accoglienza in un’esaltazione paranoica di masochismo.

I saraceni di allora sono i muslim di oggi.

Annunci

06/09/2008 - Posted by | Blogroll | , , , , ,

2 commenti »

  1. lo schiavismo è argomento attuale. Nessuo ricorda che i saraceni arrivarono fino a Roma e poi gli episodi che ora ricordo Otranto;isola del Giglio, Reggio Calabria…
    Protetti da Istambul non passava giorno che i pirati saraceni facessero scorrerie.Uccidevano chi opponeva e portavano via donne, bambini , ma anche uomini adulti presi nel sonno per rivenderli sui mercati levantini.
    Oggi anche i frati francescani accolgono l?UCOI in convento per il ramadan.Non c’è più religione, perchè nei paesi musulmani c’è un’ecatombe di cristiani.
    Da parte mia scriverò a chi di dovere perchè i seguaci di s:Fancesco hanno preso lucciole per lanterne e poi si vedrà.
    C?è chi vorrebbe togliere i 4 mori , emblema di Livorno, ma lì devono restare a ricordare un passato non molto lontano e chi vuole la Turkia in europa ci ripensi.Finisco altrimenti nessuno leggerebbe il mio commento. salut .Bertoldo

    Commento di bertoldo | 07/09/2008

  2. Ciao Bertoldo.
    Povero S.Francesco!!!!
    cmq vorrei ricordare che ad Arezzo,nella splendida piazza del Vasari, oggi,la 1° domencica di settembre ,si corre “La Giostra del Saracino” un’imponente rievocazione storica in cui i cavalieri,dei vari rioni, lancia in resta, cercano di colpire un pupazzo rotante,con l’effige di un saraceno.
    Alla faccia delle teste di cavolo buoniste nostrane.
    sarc.

    Commento di sarcastycon | 07/09/2008


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: